Secondo giorno: Esplorando il Centro Città di Vienna

La giornata è iniziata con pioggia e vento (e pensare che ci troviamo nel mese di Maggio), ma la voglia di uscire e scoprire la città non ci ha fermati. Abbiamo affrontato il tempo incerto con coraggio, consapevoli che i giorni a disposizione per esplorare Vienna erano limitati. Dopo una colazione abbondante per carburare, ci siamo diretti alla stazione della metropolitana proprio di fronte al nostro alloggio (U4 Längenfeldgasse), prendendo la linea in direzione U4 Heiligenstadt per raggiungere il centro città.
Abbiamo deciso di scendere a Schwedenplatz (U4) per evitare cambi di metro, e da lì abbiamo percorso circa 600 metri a piedi per arrivare alla maestosa Cattedrale. Nonostante la pioggia, la passeggiata a piedi si è rivelata un’opportunità preziosa per esplorare l’area circostante, ammirando gli edifici lungo il percorso e cogliendo dettagli che altrimenti sarebbero sfuggiti alla nostra attenzione se fossimo stati a bordo di un treno.
Visita alla Cattedrale di Santo Stefano
La Stephansdom, o Cattedrale di Santo Stefano, è uno dei simboli più riconoscibili di Vienna e una delle attrazioni principali della città. Situata nel cuore del centro storico, la cattedrale è un capolavoro dell’architettura gotica e una testimonianza dell’importanza storica e culturale di Vienna.
La cattedrale ha resistito a incendi, guerre e restauri, diventando un simbolo di forza e perseveranza per la città di Vienna.
La facciata della cattedrale è caratterizzata da un intricato lavoro di sculture, guglie e finestre a bifore. La torre sud, conosciuta come la “Torre di Stefano” (Steffl), si eleva per 136 metri rendendolo uno dei punti più alti della città. La sua imponente struttura gotica è caratterizzata da una serie di guglie affusolate e finemente decorate, che culminano in una croce di rame dorato.
Il campanile ospita un insieme di 13 campane, tra cui la famosa Pummerin, una delle campane più grandi d’Europa. La Pummerin, fusa nel XVIII secolo, pesa circa 21 tonnellate (130 kg) ed è nota per il suo suono potente e melodioso. Durante le festività e le occasioni speciali, le campane della Cattedrale risuonano, riempiendo l’aria con il loro suono maestoso.
Per salire sul campanile, è possibile utilizzare l’ascensore o salire i 343 gradini della scalinata. L’ascensore è una comoda opzione per coloro che preferiscono evitare le scale ripide, ma la scalinata offre un’esperienza più autentica e permette di ammirare da vicino i dettagli architettonici del campanile.



Per informazioni sulla Cattedrale e per accedere alle due Torri, ti invito a visitare il seguente link: [www.stephanskirche.at]↗️
Nonostante le condizioni meteorologiche avverse, la nostra passeggiata a piedi ci ha permesso di esplorare non solo la Cattedrale, ma anche i dintorni, scoprendo angoli suggestivi e facendo incontri casuali con la vita quotidiana della città. Ci siamo sentiti più connessi con Vienna, abbracciando la sua atmosfera e lasciandoci guidare dal flusso della città.
Concludendo questa avventura sotto la pioggia, ci siamo resi conto che spesso sono proprio questi piccoli imprevisti a rendere un viaggio ancora più memorabile. La giornata è appena iniziata e siamo pronti a proseguire la nostra esplorazione di Vienna, consapevoli che le sorprese che ci riserva questa affascinante città sono ancora innumerevoli.
Dopo la visita alla Cattedrale ci siamo incamminati verso il Museo di Sissi soffermandoci, ogni tanto, a scattare foto ai diversi palazzi e monumenti che abbiamo incontrato sul nostro cammino, uno di questi era la “Colonna della Peste” e il “Lugeck” un tempo un luogo di rifugio e commercio per i mercanti di Ratisbona.



Immersione nella Vita di Sissi al “Sisi Museum”
Seguendo il percorso indicato, che in alcuni tratti era chiaramente segnalato, abbiamo attraversato una suggestiva galleria tra i palazzi per poi trovarci di fronte al maestoso Palazzo di Hofburg.

Proseguendo per la nostra strada ci siamo immersi nella vita affascinante dell’Imperatrice Sissi presso il “Sisi Museum“.
Per accedere al museo, si può utilizzare l’ingresso principale del Palazzo di Hofburg ↗️, che è facilmente raggiungibile a piedi o con i mezzi pubblici. È possibile prendere la metropolitana (linea U3) e scendere alla stazione di Herrengasse o sempre con la metropolitana (linea U2) scendere alla stazione di Volkstheater. Entrambe le stazioni si trovano a breve distanza a piedi dal Palazzo di Hofburg. Una volta arrivati al Palazzo di Hofburg, si può seguire le indicazioni per il Museo di Sissi all’interno del complesso.
L’entrata del museo si trova sotto il palazzo, esattamente al centro di una strada in cui passano le carrozze. Dall’altro lato della strada, abbiamo notato l’entrata per l’Opera di Vienna. Questo ha aggiunto un tocco di fascino e prestigio all’intero scenario, con la presenza di due importanti attrazioni culturali così vicine tra loro.





Siamo entrati nel Museo di Sissi dopo un’attesa di circa 20 minuti. Non avevamo prenotato in anticipo online poiché eravamo indecisi se visitare il museo quel giorno o un altro, a seconda delle condizioni meteorologiche. Abbiamo acquistato i biglietti singoli al costo di € 17,50 a persona. La durata della nostra visita guidata con le audioguide gratuite è stata di circa 75 minuti. Le audioguide ci hanno accompagnato durante il percorso, fornendoci informazioni dettagliate su ogni aspetto della vita di Sissi.
Sul Sito Web Ufficiale è possibile acquistare i biglietti per la visita e ottenere tutte le informazioni necessarie per accedere al museo al seguente link: [www.imperialtickets.com]↗️
Durante la nostra visita al Museo di Sissi, abbiamo notato che era possibile collegare gli auricolari col filo alle audioguide fornite. Questa è stata un’opzione estremamente comoda, soprattutto per evitare di tenere il braccio sollevato all’orecchio per l’intera durata della visita.
Questo straordinario museo offre un’intima e dettagliata visione della vita di Elisabetta d’Austria, conosciuta affettuosamente come Sissi. Attraverso una collezione di abiti, oggetti personali e cimeli, siamo stati trasportati indietro nel tempo, immergendoci nel mondo affascinante e intrigante di questa figura storica.
All’interno del museo, abbiamo avuto l’opportunità di ammirare gli eleganti abiti indossati da Sissi, che riflettevano il suo gusto raffinato e la sua passione per la moda. I dettagli ricamati a mano, i tessuti pregiati e i decori lussuosi dei vestiti ci hanno fatto comprendere l’importanza dell’eleganza e dell’apparenza nella vita dell’imperatrice.
Oltre agli abiti, il museo ospita una vasta gamma di oggetti personali di Sissi, tra cui gioielli, oggetti da toeletta, album di fotografie e lettere. Una cosa che mi è piaciuta particolarmente è stata la ricostruzione fedele del lussuoso vagone-salone di corte in cui Sissi trascorreva il suo tempo durante i suoi viaggi.
I percorsi all’interno del Museo si presentano stretti e un po’ scuri, creando un’atmosfera intima che mette in risalto i quadri, le opere e i cimeli che raccontano la bellezza di Sissi. Durante la visita, ci siamo imbattuti in una statua a grandezza naturale, che ha aggiunto un tocco di realismo e autenticità all’esperienza. Purtroppo, non è consentito fare foto o video all’interno del museo, ma ciò ha permesso di concentrarsi appieno sulle opere e sulla storia che si respira in ogni stanza.
Il percorso può risultare un po’ lento, soprattutto per la presenza di molte persone rifugiate all’interno a causa della pioggia e degli spazi stretti. Ogni stanza racconta una parte della storia di Sissi, e le informazioni dettagliate richiedono un po’ di tempo per essere apprezzate appieno.
Al termine della visita, come in molti musei, siamo giunti al negozio dei souvenir. Qui abbiamo trovato una vasta selezione di oggetti bellissimi, anche se un po’ “costosi”. Dato che il nostro bagaglio era già al limite della capienza, ho optato per l’acquisto di un piccolo carillon e alcune caramelle, come ricordo tangibile del nostro tempo trascorso nel museo.

La pioggia che continuava a scrosciare all’esterno sembrava quasi scomparire mentre eravamo immersi nella vita di questa donna straordinaria. Posso dire che ne è valsa la pena. L’esperienza ci ha permesso di conoscere meglio Sissi, di apprezzare il suo ruolo nella storia europea e di lasciarci affascinare dal suo spirito libero e indipendente arricchendo la nostra comprensione di questo personaggio e del suo mondo affascinante.
Ammirando le Farfalle allo Schmetterlinghaus (Casa delle Farfalle)
Per concludere la nostra giornata in modo magico e suggestivo, abbiamo deciso di visitare lo Schmetterlinghaus, noto anche come la Casa delle Farfalle.

Durante il nostro percorso verso la Casa delle Farfalle, siamo stati piacevolmente sorpresi dall’incontro con la magnifica Statua di Mozart all’interno di un suggestivo parco. Questo straordinario monumento rende omaggio al genio musicale del celebre compositore, donando un tocco di fascino e cultura alla nostra avventura.
Siamo rimasti affascinati dalla maestosità e dall’eleganza della statua, che cattura l’essenza stessa dell’artista. La sua presenza all’interno del parco ha reso l’ambiente ancora più incantevole, offrendo un luogo ideale per riflettere sulla grandezza del patrimonio musicale di Mozart.
Appena entriamo nella serra tropicale, ci siamo trovati circondati da un incantevole stormo di farfalle che volteggiavano liberamente tra le piante esotiche. È stato un vero spettacolo per gli occhi.


Ci siamo immersi completamente nella magia di questo luogo, osservando attentamente le farfalle mentre si posavano sui petali dei fiori o volteggiavano nell’aria con leggerezza. Ogni farfalla era unica nel suo splendore, con le ali dipinte in una miriade di colori vivaci e sfumature delicate. Abbiamo trascorso del tempo a passeggiare tra i sentieri curati e a osservare attentamente questi magnifici insetti, cercando di coglierne la grazia e la fragilità.

L’edificio in stile Liberty non è molto grande, ma la sua atmosfera è magica. Le ampie vetrate permettono alla luce naturale di inondare l’ambiente, creando un’atmosfera luminosa e accogliente. All’interno, siamo stati accolti da cascate d’acqua, piante esotiche lussureggianti e un tronco con una scala che ci ha permesso di salire e scattare foto panoramiche dall’alto, ricreando così l’habitat naturale delle farfalle. Era un vero spettacolo per gli occhi.





La temperatura all’interno dello Schmetterlinghaus era piacevole, offrendo un rifugio accogliente dalla pioggia e dal freddo esterno. Abbiamo trascorso un bel po’ di tempo a passeggiare tra le farfalle, ammirandone le ali colorate e i loro voli leggeri. Era un’esperienza rilassante e suggestiva, che ci ha permesso di immergerci completamente in questo ambiente tropicale.




Il prezzo del biglietto € 9,50 un pò eccessivo. Nel negozio del museo, abbiamo anche trovato una varietà di souvenir da acquistare, tra cui oggetti legati al mondo delle farfalle. C’era anche un reparto dedicato all’abbigliamento, con camerini disponibili per provare i capi.
Se le farfalle sono la vostra passione allora vi consiglio di visitare il Sito Ufficiale per ricevere tutte le informazioni su orari di apertura e prezzo dei biglietti. [www.schmetterlinghaus.at] ↗️
Lo Schmetterlinghaus ci ha regalato un’esperienza unica e affascinante, che ci ha permesso di avvicinarci a uno degli aspetti più belli e delicati della natura. Abbiamo catturato momenti indimenticabili, cercando di immortalare la magia di queste creature volanti.

Alla fine della nostra visita, abbiamo lasciato la Casa delle Farfalle con i cuori pieni di meraviglia e l’anima ricolma di bellezza. È stato un modo perfetto per concludere il nostro secondo giorno a Vienna, immergendoci nella natura incantevole e lasciando che la sua bellezza ci riempisse di gioia e serenità.
Terzo giorno: Esperienza Affascinante allo Zoo Tiergarten – Pagina 4 👇