Siamo sempre alla ricerca di posti sorprendenti da visitare e oggi vogliamo condividere con voi la nostra ultima scoperta: il Castello Bonoris di Montichiari. Sorge sulla collina omonima e offre una vista panoramica mozzafiato sul centro storico della città. Ma non aspettatevi un castello medievale “autentico”: è stato costruito tra il 1891 e il 1901 in stile neogotico dal conte Gaetano Bonoris, un banchiere mantovano, che lo volle come un castello medio-fantasy. Vi abbiamo trascorso una giornata incantevole, tra la storia, l’architettura e passeggiate nel parco circostante. Continuate a leggere per scoprire di più su questo luogo magico.
Come è stato possibile creare una fortezza medievale così perfetta in un’epoca così lontana dal Medioevo?
Il Castello di Bonoris è una meraviglia architettonica situata sulla collina di San Pancrazio, nella pittoresca città di Montichiari, in provincia di Brescia. Sebbene non sia un castello medievale “autentico”, essendo stato costruito tra il 1891 e il 1901, non sottovalutate la sua bellezza: il proprietario dell’epoca lo ha reso uno dei più importanti esempi di architettura neogotica in Lombardia. Inoltre, il castello è circondato da un grande parco dove si svolgono vari eventi durante l’anno, tra cui la Fiera di San Pancrazio, il Maggio Medievale Monteclarense e alcuni spettacoli della rassegna estiva Vivi Montichiari. Vale la pena visitarlo per ammirare la vista panoramica sulla città e per immergersi nella storia e nell’atmosfera magica di questo luogo incantato.
Il Castello di Bonoris è una vera e propria fortezza medievale, caratterizzata da torri imponenti, merlature suggestive e un ponte levatoio. Gaetano Bonoris, era affascinato dall’idea di riprodurre in ogni dettaglio una fortezza medievale, così si ispirò alla bellezza e all’atmosfera dei Castelli del Valentino a Torino e di Fenis in Val d’Aosta. La sua passione per queste opere d’arte lo spinse a creare una fortezza in grado di catturare l’atmosfera magica e l’essenza del Medioevo. Fu così che nacque questo capolavoro architettonico a Montichiari.
La sua storia inizia nel 1890, quando il comune di Montichiari fu costretto a vendere il castello a causa del suo degrado e pericolosità. Ma qui entra in gioco Gaetano Bonoris, l’uomo che ha “trasformato” il castello in quello che è oggi.
Affidò il suo progetto all’architetto bresciano Antonio Tagliaferri, ma le loro idee contrastanti portarono all’abbandono del progetto da parte dell’architetto. Così, il conte Bonoris dovette affidarsi alle sue mani e al suo estro creativo. Si fece procurare le piante del Castello del Valentino di Torino, contattò il pittore Giuseppe Rollini, che aveva eseguito degli affreschi all’interno di quest’ultimo, e i fratelli Alboretti per realizzare i mobili in stile gotico-valdostano. Infine, contattò l’architetto Carlo Melchiotti per proseguire i lavori. Modificò il progetto iniziale comprando altre terre e spostò l’accesso principale sul lato meridionale.
Uno degli esempi architettonici di stile neogotico più importanti della Lombardia.
La passione di Bonoris per il Castello del Valentino lo coinvolse a tal punto da copiarne anche gli interni artistici. Oggi, il Castello di Bonoris rappresenta uno dei più importanti esempi di architettura neogotica in Lombardia e attira visitatori da tutto il mondo. La sua bellezza è stata preservata grazie al duro lavoro e alla dedizione del conte Bonoris, che ha trasformato un rudere in una meraviglia architettonica.
Come arrivare al Castello Bonoris (auto, autobus, treno)
Auto: il castello si trova a circa 15 minuti di auto dall’aeroporto di Brescia-Montichiari e a 20 minuti di auto dalla città di Brescia. È possibile raggiungerlo tramite l’autostrada A4, uscendo a Desenzano del Garda e percorrendo la strada provinciale 11 in direzione di Montichiari.
Arrivati al centro di Montichiari si può parcheggiare l’auto nei parcheggi adiacenti al centro storico da cui a pochi passi si può raggiungere la piccola scalinata pittoresca che porta al castello.
Autobus: Per raggiungere il Castello Bonoris da Brescia, è possibile utilizzare gli autobus delle diverse compagnie che effettuano il servizio. I tempi di percorrenza possono variare a seconda della compagnia, ma in genere si impiegano circa 40-50 minuti fino a un’ora per giungere a Montichiari. Da qui, è possibile proseguire a piedi fino al castello che si trova a breve distanza.
Per pianificare il viaggio e verificare gli orari degli autobus in tempo reale, è possibile utilizzare diverse applicazioni come Moovit, Citymapper o Google Maps. Queste app consentono di creare un percorso personalizzato, indicando la posizione di partenza e quella di destinazione, e visualizzando gli orari degli autobus disponibili. Inoltre, offrono mappe dettagliate delle linee di autobus e notifiche in tempo reale sullo stato del traffico e degli eventuali ritardi.
Ci sono 2 opzioni per quanto riguarda la compagnia degli Autobus e l’acquisto del biglietto:
Opzione 1
La linea di autobus SIA parte dall’autostazione via Solferino e si ferma a Via Mantova, Montichiari. Il viaggio richiede circa un’ora. Il costo del biglietto e di circa € 3,20 per maggiori informazioni vi lascio il link dell’azienda. Nella ricerca (sul loro sito web) bisogna impostare:
ANDATA: Brescia autostazione via Solferino
DIREZIONE: Montichiari – centro
- Dopo un tratto di Via Mantova proseguire in direzione di Via Gabriele Rosa
- Attraversare Via Cesare Battisti
- Procedere costeggiando la via lungo la Basilica
- Svoltare a sinistra in Piazza Santa Maria
- Di nuovo a sinistra troverai le indicazioni per salire al Castello Bonoris
Opzione 2
Apam parte da Viale della Stazione di Brescia. Il tragitto è di circa 40/50 minuti. Il costo è di circa € 3,30. Anche in questo caso vi lascio il link del sito dell’azienda per l’acquisto del biglietto.
Nella ricerca (sul loro sito web) bisogna impostare:
ANDATA: Brescia, Viale della Stazione, Brescia, BS, Italia
DIREZIONE: Montichiari, Piazza Senatore Mario Pedini, Montichiari, BS, Italia
A mio avviso l’opzione 2 è la più fattibile in quanto ci impiega meno tempo e la Piazza Senatore Mario Pedini dista solo 400 m a piedi dal castello.
- Svolta a destra e prendi Via Trieste
- Svolta a sinistra e prendi Via 25 Aprile
- Di nuovo a sinistra troverai le indicazioni per salire al Castello Bonoris
Treno: È possibile raggiungere la stazione di Montichiari prendendo un treno dalla stazione ferroviaria di Brescia o da altre città della Lombardia, direzione Viadana Bresciana o dalla Stazione di Ponte San Marco-Calcinato se venite da Verona. Queste sono (in linea d’aria) le più vicine a Montichiari, dopo si prosegue con una linea di Bus disponibili.
La visita al Castello Bonoris
Chi non ama le fiabe e le storie di principesse e cavalieri? La bellezza di questo castello non inizia solo una volta entrati all’interno: già dall’entrata sembra di essere trasportati in un’atmosfera magica e suggestiva.
La porta d’ingresso si trova al centro della città di Montichiari, e per arrivarci si percorre una piccola strada in salita fatta di ciottoli e mura che circondano il castello. Lungo il percorso, troverete cartelli espositivi che spiegano in breve alcune informazioni per i turisti. Ma la vera meraviglia si presenta alla fine della salita, dove ci si prospetta un bellissimo parco pubblico con alberi, fiori e una vista mozzafiato sulla città.



Una volta finito di salire i gradini che portano al Castello Bonoris di Montichiari, ci si trova davanti all’ingresso principale del castello, dove è possibile acquistare i biglietti.
In alternativa, se si dispone di tempo sufficiente (purtroppo, noi non eravamo a conoscenza di questa opportunità fino a quando siamo arrivati al Castello per l’ultimo giro turistico), si consiglia di considerare l’inclusione della visita al Museo Lechi, che si trova a soli 3 minuti di distanza a piedi. È possibile acquistare un biglietto combinato per entrambe le attrazioni, offrendo così un’esperienza più completa.
Dopo aver acquistato il biglietto, è possibile iniziare la visita guidata, che prevede le varie sale e gli ambienti del castello come il giardino.
L’esterno
Dall’esterno si può ammirare la lavorazione delle mura a spina di pesce, le torri e le torrette, le grate di ferro sulle finestre, il ponte in legno e le altre architetture all’interno del cortile.


P.S. Per quanto riguarda i servizi igienici, è importante sapere che nel cortile del Castello Bonoris è presente una toilette per i visitatori. Questa si trova in un lato delle mura vicino all’ingresso.


